Aveva giocato a Biella il golfista morto a Crans Montana

Emanuele Galeppini era tra i concorrenti al torneo internazionale Under 16 di agosto a Le Betulle. Il cordoglio di De Leo

Aveva giocato a Biella ad agosto Emanuele Galeppini, giovane promessa del golf identificato tra le vittime italiane dell’incendio di Crans Montana. Genovese, aveva disputato il torneo internazionale Under 16 a Le Betulle, intitolato alla memoria di un altro giovanissimo giocatore scomparso troppo presto. A dare con troppo anticipo la notizia della tragedia era stata proprio la Federgolf, con un messaggio sul suo sito web e una fotografia in bianco e nero, parlando di un «giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici». A partecipare al dolore è stato anche il professionista biellese Gregorio De Leo, che ha ricondiviso il messaggio sui suoi canali social. L’identificazione è stata in realtà ufficializzata solo nella serata di sabato 3 quando l’ambasciatore italiano in Svizzera ha annunciato l’avvenuta identificazione delle prime tre vittime italiane.

Ad affievolire le speranze di trovarlo in vita era stato il ritrovamento del suo telefono cellulare, che per ore aveva squillato a vuoto. La famiglia, che si è trasferita da tempo a Dubai, si era aggrappata alla speranza, legata al test del Dna: «È ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato dell’esame» aveva dichiarato lo zio alle agenzie di stampa. Ma poche ore dopo è arrivata la certezza.

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