Cronaca Locale
Giovedì 05 Febbraio 2026
Tutti i dati dell’attività del 2025 dei carabinieri forestali
Dai soldi recuperati alle attività sequestrate, dai controlli alle persone denunciate
Il gruppo carabinieri Forestale di Biella, sotto la cui giurisdizione ricadono le province di Biella e Vercelli, anche per il 2025 appena trascorso ha proseguito e garantito senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, il controllo dei boschi, la tutela del territorio e la salvaguardia della biodiversità.
Le attività compiute nel 2025 sono state finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli illeciti che già caratterizzano il territorio delle due province. Fondamentale si è dimostrata la capillare conoscenza del Biellese da parte dei reparti che ha consentito maggiore rapidità di intervento nelle aree caratterizzate da un delicato equilibrio ecosistemico.
I nuclei hanno orientato la quotidiana attività sulla base della conoscenza delle dinamiche e delle realtà prevalenti nella propria giurisdizione.
Numerosi e vari sono stati i controlli eseguiti nell’ambito delle campagne disposte dal Cufaa, dalla verifica della regolarità sui cantieri forestali alla prevenzione delle frodi nel settore agroalimentare.
Esperiti anche i controlli facenti parte delle campagne Empact, controlli mirati a prevenire e reprimere pratiche illegali a danno della fauna selvatica autoctona europea di portata internazionale.
Risulta confermata la sinergia sia con le articolazioni dell’Arma territoriale sia con i vari enti e le autorità locali, aspetto che implementa l’efficacia e la completezza dell’attività svolta.
Complessivamente, l’intervento dei nove nuclei sul territorio e dei due Nipaaf di Biella e Vercelli, ha consentito di individuare numerosi illeciti di natura penale e ha comportato l’elevazione di numerose sanzioni amministrative, in esecuzione a quanto disposto dalle normative nazionali e regionali in vigore.
Tutela del territorio
Le attività di tutela del territorio sono state finalizzate alla salvaguardia del patrimonio agroforestale, del paesaggio e degli ecosistemi.
Diversi gli accertamenti eseguiti sulle figure cardine della filiera del legname e volti alla verifica del rispetto di quanto previsto dal Regolamento Eutr, dai quali è scaturita la contestazione di alcune sanzioni amministrative.
Sono stati individuati vari interventi sia di natura edilizia che selvo-colturale condotti in assenza di provvedimenti autorizzativi o comunicazioni previsti.
In totale: 2.634 controlli, 21 reati perseguiti e 27 persone denunciate.
Tutela flora e fauna
I controlli sia di iniziativa sia a seguito di segnalazioni hanno riguardato la verifica delle condizioni di benessere dell’animale.
Sono state rilevate alcune irregolarità relative alla movimentazione di animali da reddito, avvenuta talvolta senza la prevista documentazione di accompagnamento; riscontrate violazioni anche della normativa che regola l’apicoltura.
Incisivi, nel corso dell’anno, le attività finalizzate alla prevenzione e repressione del bracconaggio, fenomeno presente soprattutto nelle zone di pianura della due province.
In totale: 836 controlli; 28 reati perseguiti; 27 persone denunciate; 17 sequestri penali.
Incendi
Complessivamente otto gli eventi di incendio boschivo, avvenuti nelle province di Biella e Vercelli. Ad eccezione di uno di origine naturale, gli altri sono stati ricondotti a cause dolose o colpose, dedotte al termine dei rilievi e valutazioni successivi all’evento. I reparti inoltre si son occupati sia della perimetrazione dei soprassuoli percorsi dal fuoco per l’aggiornamento del catasto incendi. Sono state altresì elevate numerose sanzioni amministrative per accensione di fuochi in periodo di divieto ed in periodo di massima pericolosità incendi boschivi.
In totale: 43 controlli; 8 reati perseguiti; due 2 persone denunciate.
Discariche rifiuti
Il contrasto degli illeciti in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti, costituisce una vasta fetta dell’attività condotta dalle articolazioni del comparto forestale.
Alcune attività sono state mirate alla repressione dei fenomeni di abbandono perpetrati sia dai privati che dalle imprese, in siti reconditi diventati ricettacolo di rifiuti di ogni genere.
Sono state trasmesse alla competente Procura diverse notizie di reato aventi ad oggetto attività di gestione illecita e discariche non autorizzate, fenomeni talvolta connessi con attività di autodemolizione condotte in maniera illecita.
Nei casi previsti sono state impartite prescrizioni tecniche asseverate che, solo a seguito di ottemperanza, hanno comportato l’ammissione al pagamento in misura ridotta.
In tale ambito, diverse sono state le relazioni sinergiche con i militari delle stazioni dei carabinieri territorialmente competenti, i quali, oltre a segnalare situazioni anomale hanno collaborato in alcune attività investigative. Alcune indagini avviate nel periodo di riferimento sono tutt’ora in corso.
In totale: 610 controlli; 78 reati perseguiti; 55 persone denunciate; 9 sequestri penali.
Inquinamenti
Si tratta frequentemente di attività scaturite a valle di altri fenomeni ai quali l’inquinamento delle varie matrici ambientali è correlato e dei quali può rappresentare diretta conseguenza.
Gli accertamenti espletati hanno talvolta consentito di arginare fenomeni, soprattutto relativamente all’inquinamento idrico, che avrebbero potuto assumere portata nettamente superiore. In tale settore, una rilevante parte dell’attività istituzionale svolta dai reparti dipendenti è stata rivolta soprattutto alla prevenzione dell’inquinamento atmosferico dovuto agli abbruciamenti non consentiti.
In totale: 44 controlli; 6 reati perseguiti; 6 persone denunciate; 4 sequestri penali
Agroalimentare
Altri servizi, sono stati effettuati nel settore agroalimentare congiuntamente a personale del Sian e Svet dell’Asl di Biella, presso esercizi ristoratori che hanno portato a sequestri amministrativi di alimenti mal conservati, con conseguente irrogazione di sanzioni amministrative e sull’utilizzo di fitofarmaci.
In ambito Cites è stato eseguito un controllo presso un mercatino che portato al deferimento di soggetti per esposizione in vendita ai fini di lucro di prodotti derivati da esemplari protetti e tutelati in convenzione senza la prescritta documentazione.
In totale: 55 controlli; 1 reati perseguiti; 1 persone denunciate; 6 sequestri amministrativi.
Altre disposizioni di legge, delitti contro il patrimonio, Codice strada
In totale: 80 controlli; 24 reati perseguiti; 8 persone denunciate; 6 sequestri (3 penali e 3 amministrativi).
Operazioni di rilievo
Tra le attività investigative di rilievo compiute nell’anno, si segnala la scoperta della gestione illecita di rifiuti in gomma e la realizzazione di una discarica non autorizzata in comune di Cigliano, dove i militari del Nipaaf di Vercelli e del Nucleo Ccf di Albano Vercellese, unitamente al Nil di Novara, su coordinamento delle Procure della Repubblica di Novara e Vercelli hanno eseguito perquisizioni all’interno di una ditta del novarese operante nel settore automotive a Borgolavezzaro (Novara), rinvenendo e sottoponendo a sequestro 26 tonnellate rifiuti assimilabili a quelli rinvenuti in Cigliano, rilevando tra l’altro, diverse irregolarità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel corso dell’attività è stata sottoposta a sequestro penale anche la sede ove operava la ditta per installazione ed esercizio di stabilimento in assenza delle previste autorizzazioni alle emissioni atmosferiche.
L’operazione ha portato al deferimento a vario titolo di quattro persone in concorso tra loro ed ha consentito di accertare che la ditta dal 2019 al 2024 ha gestito illecitamente 60 tonnellate di rifiuti in gomma.
Un’attività peculiare della specialità è stata compiuta dai militari del Nipaaf di Biella in un mercatino di un Comune del biellese, dove hanno riscontrato la messa in vendita di una statuina in avorio; una pelliccia di leopardo e di un giubbotto con inserti in pelliccia di leopardo senza idonea documentazione Cites.
Gli indumenti ed oggetti avorio sono stati posti sotto sequestro. L’ amministratore unico di una società affiliata al mercatino franchising ed altre tre persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per consegna/cessione e esposizione, a fini di lucro, mediante vendita commerciale esemplari di specie o derivati senza la documentazione Cites.
Totale dati Biella
- 1.834 controlli effettuati
- 593 persone controllate
- 43 veicoli controllati
- 167 reati perseguiti
- 52 persone denunciate
- 19 sequestri
- 53 illeciti amministrativi accertati
- 88.495,55 euro di importo notificato
© RIPRODUZIONE RISERVATA