Al via l’iscrizione automatica
per gli stranieri formati all’estero

Occupazione. Più semplice l’accesso al Sistema per l’inclusione sociale e lavorativa

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Diventa più semplice l’accesso al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl) per i cittadini stranieri che hanno completato nei Paesi di origine percorsi di formazione professionale e civico-linguistica. Con l’entrata in vigore del decreto interministeriale del 22 giugno, viene introdotta la possibilità di procedere all’iscrizione automatica al Siisl, creando già prima dell’arrivo in Italia le condizioni per favorire l’incontro tra i lavoratori e le imprese. Il sistema consente di trasferire direttamente nel Siisl le informazioni relative ai cittadini che hanno concluso con esito positivo i percorsi formativi.

Il percorso prevede un ruolo specifico per i soggetti che hanno promosso la formazione. Attraverso l’accesso al sistema con Spid o Cie, i soggetti proponenti possono visualizzare l’elenco dei partecipanti che hanno completato il percorso e integrare i relativi profili con le informazioni richieste.

La novità punta soprattutto a favorire l’incontro tra competenze e fabbisogni delle imprese. Con l’attivazione del profilo il Siisl genera automaticamente un curriculum precompilato, nel quale vengono riportate le informazioni relative al percorso formativo completato all’estero. Il curriculum può essere visualizzato dai datori di lavoro che operano nei settori coerenti con la formazione acquisita, facilitando così l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

L’obiettivo è rendere più rapido il collegamento tra le competenze acquisite dai cittadini stranieri nei Paesi di origine e le opportunità occupazionali disponibili in Italia, favorendo un percorso di ingresso nel mercato del lavoro maggiormente coerente con la formazione ricevuta.

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