Il Carnaroli Dop conquista la giuria del Great Taste

Premiato il riso de laBalocchina

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Paola Guabello

Sono rimasti colpiti da un riso «che si è rivelato un prodotto di grande pregio nonostante il suo aspetto semplice. I chicchi uniformi e puliti, sono indice di coltivazione e lavorazione curate e di alta qualità. Una volta cotto, ha mantenuto la sua struttura, anche dopo aver riposato; la quantità di amido rilasciato permette di preparare un risotto eccezionale con pochissimi ingredienti. Nel complesso, trasmette qualità ed eleganza». Parola della giuria del Great Taste Award.

Il Carnaroli Dop in vaso di vetro con dosatore de laBalocchina è stato l’unico riso premiato quest’anno nella competizione nata in Inghilterra, che oggi rappresenta il più grande e affidabile programma di accreditamento per prodotti alimentari e bevande al mondo, che per la seconda volta si è svolto in Italia.

L’iniziativa ha infatti l’obiettivo di conoscere, certificare e promuovere i prodotti e le preparazioni alimentari italiane, dai formaggi ai salumi, dalla pasta al miele, dalle birre al caffè fino ai superalcolici e al cioccolato (a eccezione soltanto dei vini) e ha premiato l’azienda di Massazza con una stella. «Una soddisfazione importante, non solo per il riconoscimento in sé, ma per ciò che rappresenta nel percorso di laBalocchina» spiega il ceo Edoardo Ferla. «Dietro quel vaso c’è il territorio del Riso di Baraggia Biellese e Vercellese, l’unica Dop risicola d’Italia; c’è il lavoro degli agricoltori e c’è una storia familiare legata al riso dal 1930 che ha la volontà di portare un prodotto profondamente italiano anche sui mercati internazionali».

Ma la stella, per Ferla, non è solo una questione di orgoglio. Racconta anche il valore di un metodo fatto di scelte concrete: selezionare con attenzione, rispettare l’identità del territorio e trovare una veste contemporanea anche attraverso un packaging in vetro riutilizzabile.

«Il risultato ci incoraggia a continuare a valorizzare il riso della Baraggia con concretezza, senza perdere il legame con le nostre radici. Il Great Taste Award, ora è arrivato anche in Italia. Ci siamo iscritti, abbiamo mandato il nostro prodotto all’organizzazione che lo ha fatto cucinare dagli chef secondo i nostri suggerimenti e assaggiare a una giuria di esperti. Il verdetto è arrivato a fine luglio e per noi questo attestato è la conferma dell’enorme potenziale della nostra Dop, un progetto condiviso fra produttori biellesi e vercellesi che premia il nostro lavoro».

Il Carnaroli Dop è una varietà storica, che si può seminare in acqua, in un campo allagato: una tecnica non sempre praticabile con le nuove varietà di riso, che in 25 anni si sono moltiplicate per cinque e che spesso hanno bisogno di più acqua nelle fasi avanzate della coltivazione, quando questa inizia a scarseggiare. «Siamo convinti della scelta intrapresa, anche in un’ottica di sostenibilità» conclude Ferla. «Con le temperature elevate di questa estate a laBalocchina non abbiamo avuto problemi di coltivazione, ma dobbiamo riconoscere di essere anche fortunati per la posizione che abbiamo rispetto alla distribuzione dell’acqua».

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