Lanificio Zegna, accordo integrativo sul contratto: per i dipendenti un premio-presenza mensile da 100 euro
Arriva l’accordo integrativo aziendale sul contratto al Lanificio Ermenegildo Zegna di Trivero interessa 460 tra lavoratori e lavoratrici. Un’operazione che, stando alle dichiarazioni, sembra soddisfare i sindacati impegnati nella trattativa, e l’azienda.
«Nel complesso è un buon accordo» spiega Marta Bovolenta della Filctem Cgil «per il quale la rappresentanza sindacale ha svolto un ruolo fondamentale, lavorando con le maestranze e costruendo un percorso a partire dalle assemblee, che rispondesse alle esigenze emerse dalle lavoratrici e dai lavoratori».
Sempre dal sindacato fanno sapere che «la valorizzazione delle competenze e del fattore umano, della cura al dettaglio e della qualità sono al centro di questo accordo che riconosce un miglioramento degli indicatori economici sia mensilmente in busta paga sia annualmente, oltre che a sancire importanti miglioramenti sul quadro normativo e in materia di parità di genere e sulla tutela delle fragilità nel corso del rapporto di lavoro. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto e auspichiamo che questo possa essere un esempio virtuoso di contrattazione che apra la via anche in altre realtà del territorio».
L’accordo, siglato giovedì nella sede dell’Unione Industriale Biellese porterà premi di presenza mensili, per un anno, per tutti i livelli, pari a 100 euro lordi da zero a 8 ore di assenza. Ci sarà anche un premio di risultato, fino al prossimo dicembre 2029, legato alla qualità e alla quantità della produzione, secondo diversi parametri per l’accertamento, che comunque potrà arrivare su base annua per un lavoratore fino a 3.515 euro lordi, anche detassabili. «Inoltre ogni lavoratore del Lanificio avrà diritto a 8 euro per ogni giorno di lavoro in un reparto differente dal proprio» spiegano dalla Cgil.
«Con l’obiettivo di fidelizzare i dipendenti, che rappresentano una risorsa preziosa per l’azienda, saranno corrisposti a ogni lavoratore e lavoratrice anche importi in strumenti di welfare». Questi i valori, partire dal 2027 per ogni anno di anzianità durante il periodo di validità dell’accordo e per un arco temporale di massimo tre anni: 1° anno, 250 euro, 2° anno 500 euro e 3° anno 1.000 euro, aggiuntivi rispetto al contratto di lavoro nazionale. «L’intesa tra le parti ha ancora definito un’indennità di trasporto a ogni dipendente, mensile, per la presenza in azienda». Questi gli importi: da 0 a 10 chilometri, 20 euro lordi, da 10,1 a 20 chilometri 50 euro lordi, oltre 20 chilometri 70 euro lordi. La distanza sarà calcolata in base al Comune di residenza.
Nel pomeriggio, in relazione all’accordo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, il Lanificio Ermenegildo Zegna ha diffuso una nota: «L’accordo raggiunto con i sindacati dei lavoratori rappresenta un risultato importante, frutto di un confronto costruttivo e di una visione condivisa. Valorizzare le persone, il loro lavoro e le loro competenze significa dare continuità ai valori che, fin dalle origini, il fondatore ha posto al centro dello sviluppo dell’impresa: rispetto, responsabilità e attenzione alla comunità. È in questo solco che continuiamo a investire nel capitale umano, elemento essenziale per la qualità e la competitività nostra e del Made in Italy».
© RIPRODUZIONE RISERVATA