Pronto soccorso: al via i lavori finanziati con i fondi del Pnrr da martedì 14 aprile
L’attività proseguirà regolarmente nei locali adiacenti. Il reparto sarà accessibile sia in auto sia a piedi solo dall’esterno tramite la rampa
Biella
Questa settimana inizieranno i lavori di riqualificazione all’interno del Pronto soccorso: gli spazi saranno adeguati alle più recenti normative in materia di antisismica. L’intervento è finanziato con i fondi del Pnrr e richiede il trasloco temporaneo di buona parte delle attività nei locali adiacenti, adibiti alle maxi emergenze e alla rianimazione.
Il trasferimento è in programma martedì 14 aprile: per questo l’Asl informa i cittadini che l’attività del Pronto soccorso sarà comunque garantita per le emergenze e urgenze, ma durante questa settimana è in programma una fase di riorganizzazione in spazi comunque diversi e più contenuti di quelli normalmente a disposizione. Entro la fine di giugno è prevista la conclusione dei lavori: da quel momento le attività del reparto torneranno a essere erogate nei locali rinnovati. Spiegano dall’Asl: «Sarà anche l’occasione per riqualificare gli ambienti che, dopo la pandemia e più di dieci anni di attività, potranno essere rinnovati a beneficio dei pazienti: verranno rifatti anche i pavimenti e ritinteggiate le pareti».
L’accesso provvisorio
durante il cantiere
Durante il lavori l’accesso al Pronto soccorso sarà unico, sia per i mezzi sia per i pedoni, e avverrà esclusivamente dall’esterno tramite la rampa finora riservata alle ambulanze: qui è stata allestita una camera calda provvisoria. «Contestualmente» spiegano dall’Asl «l’osservazione breve intensiva sarà trasferita al quarto piano ovest, dove sono attive le degenze del reparto di Medicina d’urgenza. In particolare durante i primi giorni di transizione delle attività del Pronto, tra oggi e giovedì, sarà in atto una fase di assestamento che comporterà necessariamente una nuova messa a punto dell’organizzazione».
Per questa ragione l’Asl ricorda ai cittadini che per i bisogni di salute nell’ambito delle cure primarie è possibile rivolgersi ai medici della propria Aft (l’Aggregazione funzionale territoriale) e che è attiva a Ponderano la nuova Casa della comunità per bisogni sanitari, medici o infermieristici non urgenti: dal primo aprile è aperta dal lunedì al venerdì anche con attività diurna dalle 8 alle 20 con personale medico e infermieristico. Nei giorni festivi e dalle 20 alle 8 è attivo il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica).
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