( foto Antonio mantovan)
Volley - L’aura di coach Julio Velasco, l’entusiasmo contagioso per Kate Antropova, i 2.800 tifosi al Forum: cronaca di una serata da ricordare nella quale anche le “seconde linee” dell’Italia brillano come stelle
Lettura 2 min.La chiamano aura, quelli nati nel duemila e qualcosa. Per spiegarla al boomer medio è quel modo di comunicare, caricare, trasmettere carisma che non ha bisogno di parole. Lo vedi, Julio Velasco, e non puoi non accorgertene. Lo sa la gente del Biella Forum che, quando entra l’Italia e lo speaker la presenta, riserva a lui l’applauso più lungo e l’urlo più forte. Lui, il profeta della pallavolo, se lo gode da seduto con la gamba accavallata.
Poi inizia la partita: quindi bisogna alzarsi in piedi e guardarle, quelle ragazze che tutte insieme non hanno giocato pressoché mai. Ha tre posture in tutto, Velasco. E spiegano quello che va spiegato: braccia lungo il corpo quando va tutto bene, mano sotto il mento con variante del solo dito per il lieve disappunto, braccia conserte sul petto quando bisogna darsi una regolata. Non serve altro, un timeout ogni tanto ma sottovoce. Tanto le ragazze sanno già che cosa fare e che cosa non sbagliare più.
Era un po’ sottovoce anche il pubblico di Biella a dirla tutta (più di 2.800 però, non male). Ce l’ha messa tutta lo speaker con quelle gradinate un po’ spaesate che provavano a seguirlo. Per fortuna c’erano le bambine e i bambini delle società di volley della provincia. A loro bastava che una ragazza in maglia azzurra si avvicinasse alla balaustra in riscaldamento per accendersi di gioia. E poi si è moltiplicato l’entusiasmo quando ha fatto capolino dal tunnel la figura alta come una betulla di Kate Antropova, quella che probabilmente è la seconda miglior opposta del mondo e la prima, Paola Egonu, ce l’abbiamo noi lo stesso. Lei sorride, i piccoli e le piccole (che accanto a lei per forza...) di più con i fogli da far firmare e le foto ricordo da scattare. Lei non si nega a nessuno e per la foto di rito s’intrufola anche l’assessore allo Sport Giacomo Moscarola.
Ci vorrebbe anche la foto ricordo con Giorgia Frosini in ricordo dei tempi belli di Pallacanestro Biella con il papà Alessandro ma all’ultima ora è scivolata fuori dalle convocate. Un articolo su di lei e sulle sue emozioni lo potete leggere cliccando qui.
Poco male: passano i set e, anche se i tricolori da sventolare sono pochini al Forum, le voci si scaldano. E la squadra anche. Sperimentale o no, prende vantaggio e non lascia spazio alle francesi. Si è anche aggiunta una campionessa del mondo all’ultimo momento: Akrari per Nwakalor. E lei è una delle tre che in provincia ha già giocato, un Memorial Ugazio a Candelo quando con Carlotta Cambi era a Pinerolo. E la terza è Stella Nervini nell’amichevole di Chieri di qualche mese fa. La seconda più acclamata è lei. E un applausone se lo prende anche Linda Manfredini, votata migliore in campo proprio nella sera del suo compleanno. La sera è così speciale che c’è un’ovazione anche per il primo arbitro: Giuliano Venturi ha chiuso ieri sera una carriera da 400 e rotti partite dirette in serie A. Speciale come l’applauso che ha sigillato il 3-0: come ha detto lo speaker era un grazie alle campionesse olimpiche e mondiali. E meno male che non c’erano le big. Qui da noi in azzurro sono forti forti anche le seconde linee...
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