Sei operai intossicati dal monossido
di carbonio

Incidente sul lavoro Tragedia sfiorata nello stabile Asl di Biella dove sono in corso i lavori per realizzare l’Ospedale e la Casa di comunità. I lavoratori sono stati già tutti dimessi

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Momenti di apprensione nella tarda mattinata di ieri nel cantiere di via Delleani 33 a Biella, all’interno dell’immobile di proprietà dell’Asl di Biella interessato dagli interventi di riqualificazione per la futura realizzazione dell’cspedale di comunità e della Casa di comunità.

Sei operai sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio durante le lavorazioni e sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Ponderano.

L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi del 118, i vigili del fuoco e il personale dello Spresal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asl, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle misure di sicurezza nel cantiere.

Secondo una prima ricostruzione, i sei lavoratori appartenevano a due ditte diverse impegnate nei lavori. Tre operai facevano parte di un’impresa del territorio biellese, mentre gli altri tre lavoravano per una seconda azienda con personale residente nell’area milanese.

L’intossicazione sarebbe stata provocata dai gas di scarico di una mototroncatrice a benzina. Un operaio stava utilizzando il macchinario in un locale del cantiere, mentre il tubo di scarico risultava posizionato nella stanza adiacente, dove erano al lavoro gli altri cinque colleghi. I fumi contenenti monossido di carbonio si sarebbero così accumulati nell’ambiente, provocando l’intossicazione dei presenti.

I sei operai sono stati immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. In un primo momento le condizioni di due dei lavoratori avevano destato maggiore preoccupazione, tanto da rendere necessario un trattamento sanitario più approfondito a scopo precauzionale. Fortunatamente il quadro clinico si è poi rivelato meno grave del previsto.

Al termine delle valutazioni mediche, i sei operai sono stati dimessi.

Nel frattempo i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, mentre il personale dello Spresal ha effettuato i rilievi necessari per chiarire le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Degli accertamenti si stanno occupando anche i carabinieri di Biella.

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza delle procedure di sicurezza nei cantieri, in particolare quando vengono impiegati macchinari con motori a combustione in ambienti chiusi o poco aerati. Il monossido di carbonio è infatti un gas inodore e incolore, particolarmente insidioso perché può provocare rapidamente sintomi di intossicazione anche gravi se non vengono garantite un’adeguata ventilazione e corrette modalità di utilizzo delle attrezzature.

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